Esteri

Bombe anti-Isis, Pinotti: "Su raid nessuna decisione"

Il ministro della Difesa dopo il faccia a faccia con il segretario Usa Carter: "Italia è uno dei partner più forti" IL PIANO In guerra contro l'Isis. Forse

"L'Italia fa parte della coalizione anti-Isis in Iraq, anche perché il governo locale ha richiesto il nostro intervento: la situazione in Siria è diversa". Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nella conferenza stampa che segue l'incontro con il segretario alla Difesa statunitense, Ashton Carter, chiarisce la posizione italiana nella guerra al terrorismo islamico e spiega come il fronte Est (Medio Oriente) e il fronte Sud (Africa) siano ugualmente importanti per gli alleati Nato. "Il Mediterraneo è stato il focus del nostro incontro. Abbiamo affrontato un'analisi approfondita delle missioni Mare Sicuro e EuNavForMed" afferma il ministro aggiungendo l'esistenza di una piena condivisione di vedute e prospettive con gli Usa. Per quanto riguarda un eventuale nuovo impegno in Iraq dell’Italia Pinotti ribadisce: "Come detto stiamo valutando eventuali nuove necessità che possano venire dalla coalizione o dal governo iracheno, ma nessuna decisione sarà presa senza il coinvolgimento del Parlamento. Ci auguriamo non solo l'intensificazione degli sforzi anti-Isis, ma anche che ci sia una transizione politica che consenta di avere una situazione diversa, riconosciuta e più chiara. In quel caso valuteremo, ad oggi, la decisione dell'Italia resta quella di partecipare alla coalizione solo nell'area irachena". Poi sulla Libia: "L’impegno nel Paese e quello contro l’Isis appartengono a due sfere separate. Non sono connesse le due cose. Quello che ha deciso il governo italiano è di far parte delle forze di coalizione anti-Isis. Il resto vediamo". Carter: "Italia uno dei partner migliori degli Usa" Il capo del Pentagono, che questa mattina era in visita al Quirinale, ha sottolineato che l’Italia è "uno dei partner più forti" degli Usa. Poi ha parlato dell'importanza della visita alla base di Sigonella "dove l’Italia ospita quasi 2mila membri delle forze armate Usa e le loro famiglie e altri militari Nato". E che, ha aggiunto "ospiterà il sistema di sorveglianza Nato". Riguardo alla Russia e ai bombardamenti sulla Siria, Carter chiosa: "Ci sono voci di un accordo. Noi riteniamo che la Russia stia seguendo la strategia sbagliata, continuano a colpire obiettivi non Isis. Al contrario di quello che dicono i russi, non abbiamo consentito di cooperare con Mosca e non lo faremo finché continueranno a sbagliare". Il segretario alla Difesa risponde poi a una domanda sull’Afghanistan in merito al raid aereo Usa a Kunduz che ha provocato 22 vittime in un ospedale di Medici Senza Frontiere: "Voglio esprimere le nostre condoglianze, dispiacere e rimpianto per quanto successo, per la perdita di vite innocenti. C’è stato un errore da parte degli Stati Uniti, c’è un indagine in corso".

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