Secondo quanto riporta oggi il Sunday Times: la Gran Bretagna conferma che non parteciperà al piano Ue di suddivisione pro-quota dei profughi ma accoglierà fino a 15.000 migranti, prelevati direttamente dai campi ai confini con la Siria. Inoltre, per risolvere il problema, il governo britannico vuole iniziare entro ottobre una campagna di raid aerei contro l'Is in Siria oltre a lanciare un'azione di intelligence contro i trafficanti di esseri umani. Per questo ai primi del prossimo mese chiederà ai Comuni l'autorizzazione a bombardare le postazioni dello Stato Islamico in Siria, oltre che in Iraq dove i Tornado della Raf stanno già partecipando ai raid aerei della coalizione internazionale a guida Usa dallo scorso anno. A margine del G20 di Ankara, ieri il cancelliere britannico George Osborne aveva da parte sua affermato: "Dobbiamo sconfiggere queste bande criminali che fanno commercio della miseria umana e mettono a rischio la vita delle persone". Inorriditi dalle migliaia di profughi siriani in fuga dal loro Paese,dal canto loro, il 52% dei britannici vuole che il governo la smetta di tergiversare e dia l'ordine alle forze armate di intervenire in Siria per porre fine alla guerra, in corso da oltre 4 anni, e porre fine alla crisi dei migranti. Questo quanto emerge da un sondaggio dell'edizione domenicale del Sun secondo il quale solo il 22% si oppone. Secondo un altro sondaggio pubblicato dal Mail on Sunday di ieri il 51% dei sudditi di Sua Maestà vuole lasciare l'Unione europea mentre il 49% vuole restare. Ma tra questi ultimi, ancora "affezionati" all'idea di un Europa comune, moltissimi hanno chiarito che potrebbero cambiare idea se la crisi dei migranti dovesse peggiorare. Il risultato, tenendo conto dei margini di errore statistici è di fatto un testa a testa, ma comunque manifesta un netto spostamento dell'opinione pubblica: lo stesso sondaggio ai primi di luglio vedeva il 54% favorevole a restare tra i Ventotto mentre il 45% voleva abbandonare Bruxelles.
Gran Bretagna pronta ad accogliere 15mila migranti
L'Inghilterra non parteciperà al piano Ue ma preleverà i profughi direttamente dai confini della Siria. Sunday Times: "A ottobre raid aerei contro Isis"
