Se siete aspiranti terroristi, pedofili (una piaga nel Regno Unito), stupratori, picchiate il coniuge o i figli, la Gran Bretagna non à posto per voi. Ma se vi limitate a rubare auto o a svaligiare case, il Regno e' il vostro Bengodi. Questo perche' le priorita' della polizia britannica - sempre meno sinonimo di affidabilità - sono altre. Infatti, è stata quasi ufficializzata la prassi che in caso del classico furto con scasso in casa vede, o meglio, non vede gli agenti neanche scomodarsi a venire sul posto a raccogliere la denuncia e le deposizioni dei derubati o a fare i sopralluoghi. "Mandateci una mail con le foto scattate da voi " è l'invito lanciato da Sara Thorton presidente del National Police Chiesf Council, l'organismo che raccoglie i capi delle polizie di tutto il Regno Unito. Secondo lei le priorità della polizia (nonostante ogni copro sia dotato di unità ad hoc) sono altre (terrorismo, violenze sessuali o reati motivati dall'odio razziale) per cui gli agenti non debbono perdere tempo nei cosiddetti "crimini tradizionali". Servizi ridotti al minimo Non solo, come sottolinea il Daily Mail, agli agenti è anche stato tolto l'incomodo di dover rispondere al 999 (il numero delle emergenze, un pò come il neo 118, o i vecchi 112 per i carabinieri ed il 113 per la polizia). Questo perché manca il personale. Non tutti condividono la posizione del Chief Constable Torton. Ad esempio il capo della polizia più prestigiosa del Paese, quella londinese di Scotland Yard, Sir Bernard Hogan-Howe ritiene che gli agenti dovranno continuare a fare sopralluoghi in caso di case svaligiate. Ed, almeno i suoi di agenti, continueranno a farlo.
Polizia britannica nella polemica: "Vi rubano a casa? Mandateci una email"
Manca il personale e vengono tagliati i servizi. Scotland Yard contraria alla linea
