Dopo i disordini avvenuti in Francia lo scorso sabato, i manifestanti sono pronti a tornare nelle piazze. Una sfida aperta verso il presidente Macron, che parte direttamente dai Gilet Gilet. “Andremo comunque in centinaia di migliaia in piazza per esprimere la nostra rabbia - ha detto il coordinatore del movimento Benjamin Ball - I regimi autoritari che vietano le proteste non hanno mai fermato i movimenti sociali”.
La presa di posizione giunge dopo la riunione del Consiglio di sicurezza tenutosi ieri all’Eliseo, in cui è stato deciso di vietare manifestazioni non organizzate e quindi quelle non indette dai sindacati.
Lione seguirà la linea governativa, mentre a Marsiglia è stata autorizzata la protesta a partire dalle 14. A Parigi invece il corteo è stato autorizzato ma ne è stato cambiato il percorso, che andrà da Place de la Bastille a Place de la Nation.
