Esteri

Attentato al Cairo, ucciso il procuratore generale

Il pm anti-fratellanza Barakat colpito da una bomba mentre viaggiava in auto. L'attacco rivendicato dalla cellula terroristica al Moqawma al Shabi VIDEO

A tre giorni di distanza dal venerdì del terrore fondamentalista in Francia, Tunisia e Kuwait, un attentato ha colpito l'apparato statale dell'Egitto dell'ex generale Abdel Fattah al-Sisi: il procuratore generale Hisham Barakat è stato ucciso da un'autobomba al Cairo. L'ordigno è esploso vicino all'accademia militare Nasr City, a est della capitale, colpendo l'auto di un convoglio su cui viaggiava il 65enne procuratore, figura chiave dei processi contro la Fratellanza musulmana dopo la deposizione del presidente islamista Mohammed Morsi, nel luglio 2013. Barakat e le sue guardie del corpo sono stati portati in ospedale, dove l'alto magistrato è deceduto a causa dei frammenti e delle schegge che lo hanno raggiunto al petto e all'addome, causando una fatale emorragia al fegato. L'attacco è stato rivendicato da al Moqawma al Shabia, gruppo considerato vicina alla Fratellanza musulmana e al gruppo palestinese Hamas.

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