Esteri

Terremoto in Malesia, 11 morti

La scossa di magnitudo 6 ha investito il monte Kinabalu, sulla parte malese del Borneo.

E' salito a 11 il bilancio delle vittime accertate dopo il terremoto che ieri ha investito il monte Kinabalu, la parte malese dell'isola del Borneo. Ancora 8 i dispersi. Un centinaio di scalatori, che erano rimasti intrappolati sulla cima del monte, sono stati tratti in salvo. La scossa, di magnitudo 6, si è verificata ad una profondità di 10 km e il suo epicentro è stato localizzato a 54 chilometri a est di Kota Kinabalu, capitale dello Stato di Sabah. Il sisma ha danneggiato almeno 10 edifici della città di Ranau mentre sono state avvistate crepe in diverse autostrade nello stato. Secondo quanto ha scritto su Twitter, Masidi Manjun, il terremoto ha anche fatto crollare la punta di una delle due famose "orecchie d'asino" che si ergono dalla cresta del monte Kinabalu a 4.095 metri di altezza. Secondo alcuni abitanti della zona, a causare il terremoto sono stati gli "aki", i protettori della montagna, arrabbiati dal comportamento di alcuni turisti che si sono spogliati o hanno urinato sulle rocce. Appena pochi giorni fa sui social network erano infatti circolate delle foto che ritraevano alcuni uomini nudi sul Kinbalu e poi quella di un'altra comitiva di 10 escursionisti, tra cui quattro donne, che si spogliavano in prossimità della cima sud della montagna.

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