Sono morti mentre stavano andando alle Cascate del Niagara. Due turisti italiani sono deceduti ieri nello schianto del bus che li stava accompagnando da New York verso il lago Ontario contro un Tir. Nell’incidente è deceduto anche l’autista del pullman. Lo conferma la Academy Bus, la società che ha noleggiato il mezzo: «Il conducente lavorava con noi da dieci anni ed era molto esperto». Altri diciassette italiani sono rimasti feriti. Due persone, intrappolate tra le lamiere del pullman e liberate dai vigili del fuoco, sono state trasportate in ospedale con l’eliambulanza secondo quanto riferito dalla polizia della contea di Monroe. Uno dei ricoverati in condizioni critiche si trova nel Jeisinger Wyoming Valley Medical Center mentre altre nove persone sono state ricoverate all’ospedale Pocono. Lo scontro è avvenuto alle 10 ora locale sulla Interstate 380 nella regione di Pocono, a 75 miglia a nord ovest di New York. Le cause dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti, ma secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali, sarebbe stato il Tir a colpire il bus dei turisti italiani mentre si spostava da una corsia all’altra della trafficata autostrada. Nell’incidente sembra sia stato coinvolto anche un secondo tir. Lo scontro potrebbe essere stato generato forse da una manovra azzardata per evitare il terzo mezzo pesante. La polizia sta cercando di ricostruire la dinamica dello schianto. L'incidente è avvenuto dopo due ore e mezzo di viaggio non lontano dalle Pocono Mountain. La parte frontale del bus si è accartocciata a causa della violenza dell’impatto e si è incuneata nel fianco destro del rimorchio del camion, tranciato a metà. La cabina del Tir si è staccata ed è stata ritrovata poggiata su un fianco nel fosso che separa l’interstatale dal vicino bosco. «Uno degli assi sembrava strappato», hanno raccontato i vigili del fuoco alle televisioni locali. Il medico legale della Contea di Monroe, Robert Allen, ha confermato il decesso di tre persone. L’autista americano del pullman e due turisti italiani, appunto. Il bus era stato prenotato dal tour operator Viaggidea per l’escursione alle Cascate del Niagara. L’autoarticolato era stato noleggiato dalla società «Xtra Lease», e l'avvocato della società ha fatto sapere che i funzionari non sanno ancora che abbia affittando il veicolo né tantomeno chi lo stava guidando. «Dopo aver sentito uno schianto tremendo, tutto ad un tratto c’era gente che gridava», ha raccontato Johnny Walsh, un operaio che vive vicino all’autostrada. Il consolato generale d’Italia a Filadelfia si è subito attivato, è in costante contatto con le autorità di polizia e con i nostri connazionali per fornire l'assistenza necessaria.
Tir contro bus degli italiani. Tre morti
Incidente negli Usa: deceduto l’autista e due nostri connazionali. Altri 17 feriti Erano turisti in viaggio verso le Cascate del Niagara. Lo scontro a nord di New York
