Esteri

L'Isis controlla parte della città di Palmira

Gli jihadisti avanzano in Siria. Intanto un blitz delle teste di cuoio americane uccide il coordinatore delle operazioni militari dello Stato Islamico, Abu Sayyaf

Prosegue l'avanzata dell'Isis in Siria. E, soprattutto, prosegue l'avanzata verso il sito archeologico di Palmira, patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani gli jihadisti avrebbero preso il controllo della parte nord della città, mentre nell'offensiva di oggi avrebbero perso la vita 29 combattenti dell'Is e 47 soldati del governo sarebbero stati uccisi o feriti. In precedenza gli attivisti avevano riferito che i militanti del gruppo terroristico avevano preso il controllo del giacimento di gas di al-Hail, 40 chilometri a nordest di Palmira.      Blitz americano Intanto, sempre oggi, si è diffusa notizia di un blitz delle forze speciali americane, condotto nella Siria orientale, che ha portato all'uccisione di Abu Sayyaf, responsabile petrolifero dello Stato Islamico e tra i coordinatori delle sue operazioni militari. Un blitz che, come spiegato dalla Casa Bianca, non fu "comunicato in anticipo" al governo di Damasco né tantomeno fu realizzato in "coordinamento" con il regime. "Abbiamo avvertito il regime di Bashar al-Assad - ha spiegato Bernadette Meehan, portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale istituito presso la Casa Bianca - di non interferire con le iniziative in atto da parte nostra contro lo Stato Islamico all'interno del territorio siriano poiché quel regime non può essere nostro alleato nella lotta al gruppo jihadista". ll blitz rappresenta la prima operazione delle forze speciali Usa contro lo Stato Islamico all'interno del territorio siriano della quale si sia avuta notizia.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.