Un uomo armato ha preso d'assalto la sede del comitato elettorale del partito islamico al governo in Turchia, l'Akp, nella provincia sud-orientale di Batman, uccidendo un attivista del partito e ferendone un altro. La vittima, Abit Nasiroglu, era il figlio di un ex parlamentare dell'Akp, Nezir Nasiroglu. Non è chiaro per ora se l'aggressore, arrestato dalla polizia mentre fuggiva dal luogo dell'attacco, appartenga a qualche organizzazione o gruppo terroristico. Secondo Diyaeddin Ucar, leader provinciale dell'Akp, non si sarebbe trattato di un attacco con un movente politico, ma di una disputa per una questione economica. Non è la prima volta che la sede di un comitato elettorale viene attaccata in Turchia, in vista delle elezioni politiche del 7 giugno. Il 18 aprile è stata attaccata quella del partito curdo Hdp ad Ankara, mentre il 20 aprile è stata la volta di una sede dei nazionalisti dell'Mhp nel quartiere Sariyer di Istanbul.
Turchia, sparatoria nel comitato elettorale di Erdogan. Un morto
Non è chiaro per ora se l'aggressore, arrestato dalla polizia mentre fuggiva dal luogo dell'attacco, faccia parte di qualche organizzazione terroristica
