Gli ispettori dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) hanno aperto un'inchiesta dopo che alcuni test di laboratorio condotti per conto del britannico The Times e di alcune organizzazioni umanitarie avrebbero provato che il regime del presidente Bashar al-Assad continuerebbe ad utilizzare bombe al cloro e probabilmente anche cianuro contro la popolazione. Lo scrive lo stesso The Times, ricordando come solo due anni fa Assad si sia impegnato a consegnare all'Opac tutto il suo arsenale chimico. Per questo, nel 2013, l'organizzazione ha ricevuto il Premio Nobel per la pace. Le analisi sono state eseguite su campioni di terreno prelevati dalle zone prese di mira dai barili-bomba sganciati dagli elicotteri del regime, carichi di esplosivo e gas nocivi. In particolare, nel campione prelevato in una zona della provincia di Idlib dove lo scorso mese un barile-bomba ha ucciso un'intera famiglia di sei persone, sono state trovate tracce di cloro. In altri campioni sono state trovate tracce di cianuro.
Siria, bombe al cloro e cianuro sotto il regime di Assad: aperta un'inchiesta
Secondo i test condotti dal quotidiano britannico The Times la popolazione siriana verrebbe bombardata con armi chimiche
