Esteri

Germanwings, Lubitz informò Lufthansa della sua depressione

La compagnia: nel 2009 il copilota aveva parlato di "un grave episodio poi rientrato"

Sapevano. Lufthansa sapeva che Andreas Lubitz, il pilota che ha provocato la morte di 150 persone facendo schiantare contro una montagna un Airbus A320 della compagnia low cost Germanwings, aveva sofferto, in passato, di depressione. È la stessa compagnia a dirlo spiegando che nel 2009, prima di riprendere l'addestramento dopo diversi mesi di interruzione, Lubitz aveva scritto alla scuola piloti Lufthansa informandoli di "un grave episodio depressivo poi rientrato".     La previsione Rilette oggi suonano come un tragico presagio, ma di certo nemmeno lui poteva immaginare che il suo avvertimento potesse trasformarsi in un evento reale. Fatto sta che due mesi fa, in un articolo pubblicato sulla rivista specializzata Piloot en Vliegtuig, il pilota olandese Jan Cocheret aveva messo in allarme sui rischi legati alle porte blindate montate a "difesa" della cabina di pilotaggio. Titolo del pezzo: "Mi puoi aprire la porta?". "Con delle porte blindate strasicure - scriveva Cocheret -, non è molto difficile che un pilota impedisca al suo collega di entrare in cabina. Basta aspettare che questo esca per soddisfare un bisogno naturale, per non riaprirgli più la porta. Mi chiedo continuamente chi si trova al mio fianco. Come posso essere sicuro di potermi fidare di lui? E se qualcosa di terribile fosse appena successo nella sua vita che non è in grado di superare? Mi auguro, dopo una pausa pipì, di non trovarmi mai davanti a una porta della cabina di guida chiusa a chiave". Cocheret, che attualmente lavora per la compagnia aerea Emirates, ha pubblicato sul suo profilo Facebook la seguente frase: "Sfortunatamente, questa storia terribile è diventata realtà".

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