Colpi di pistola, confusione, paura: ieri a Copenaghen ci sono stati attimi di terrore nel timore che si trattasse di un atto di terrorismo. Ma alla fine sembra accertato si sia trattato di un regolamento di conti tra malavitosi. Tre uomini sono stati arrestati in seguito alla sparatoria avvenuta nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale della capitale in Danimarca. Lo ha reso noto la polizia locale, affermando che i motivi dietro la sparatoria non sono stati ancora accertati ma sembrano essere legati a una resa dei conti fra due bande rivali. Nella sparatoria sono rimaste ferite tre persone. Secondo un testimone che ha parlato al canale danese Tv2, gli aggressori hanno estratto una pistola e un coltello vicino all'ascensore del parcheggio, mentre un altro ha riferito che gli autori delle violenze erano giovani immigrati che indossavano guanti e maschere. «In tutto, otto persone sarebbero state coinvolte nello scontro», ha detto Michael Andersen, capo della guardia centrale della polizia di Copenaghen, aggiungendo che la maggior parte di loro ha circa 20 anni. I tre feriti sono stati scortati dalla polizia in ospedale, dove stanno ricevendo le cure del caso. Al momento le loro condizioni non sono note. Certo è che nella giornata tragica dei fatti della Tunisia la sparatoria in centro ha creato un allarme notevole.
Allarme a Copenaghen
Sparatoria e coltellate al centro commerciale