Esteri

Cinque milioni di risate libere

Va a ruba in tutto il mondo il numero di Charlie Hebdo L’ultima edizione prima della strage all’asta a 150mila euro

Sonoandate completamente a ruba in Francia le 700.000 copie del nuovo numero di Charlie Hebdo, il primo dopo l’assalto armato di mercoledì che ne ha decimato la redazione. Già all'alba di ieri si erano fermate lunghe code per acquistare il settimanale a Parigi e in molte altre città. In copertina, come preannunciato, una vignetta di Maometto che piange e dice «Tutto è perdonato». Il distributore ha annunciato che questa settimana saranno stampate e messe in vendita altre copie per un totale di cinque milioni, anziché i tre inizialmente previsti. Molti francesi che non sono riusciti a comprare Charlie Hebdo hanno ripiegato sull’altro settimanale satirico, «Le Canard Enchaine», che in un numero di solidarietà con i colleghi ha titolato «Non lasciatevi abbattere». Ed è caccia al settimanale satirico su «eBay» con offerte che hanno raggiunta quota 150.000 dolalri. Le aste erano partite dai 20 ai 50 dollari ma lentamente sono salite a 70, 100, 200, fino a 400 e 1.000 dollari per toccare la vetta dei 150 mila per l’ultimo numero prima della strage. La prima uscita in edicola dopo l’attacco terroristico ha invece fatto schizzare il prezzo del nuovo numero a 60mila euro, 8.500 in Italia. Il settimanale è stato venduto a Monza.

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