Esteri

Terrorismo, è cyberguerra tra Anonymous e gli hacker dell'Isis

Il collettivo oscura i siti jihadisti. I miliziani dello Stato Islamico colpiscono il profilo Twitter del comando Usa per la regione mediorientale

Lo avevano annunciato nei giorni scorsi: noi non dimentichiamo, vendicheremo le vittime degli attentati di Parigi. E oggi Anonymous, gruppo di hacker attivi in tutto il mondo, annuncia la prima vittoria contro i siti jihadisti. L'operazione ha anche un hashtag ufficiale, #OpCharlieHebdo, e un profilo Twitter con la stessa sigla.         La prima "vittima" ufficiale è il sito ansar-alhaqq.net     #TangoDown : http://t.co/rHJrjTZ8mA Expect us. #JeSuisCharlie #OpCharlieHebdo #CharlieHebdo pic.twitter.com/RK7gBWr8QS — OpCharlieHebdo (@OpCharlieHebdo) 10 Gennaio 2015     Ma l'attacco è solo all'inizio e anci Anonymous invita i propri follower a segnalare altri siti e pubblica una lista di 14 domini che sarebbero già stati violati.          La risposta. Per tutta risposta hacker vicini all'Isis hanno colpito il profilo Twitter del Comando centrale Usa per la regione mediorientale Centcom che è stato subito sospeso. Prima della sospensione tra i tweet era apparsi messaggi come "Attenzione soldati americani stiamo arrivando, siamo nei vostri computer, guardatevi le spalle" o "Vi conosciamo e conosciamo le vostre mogli e i vostri bambini". Gli hacker hanno pubblicato nei diversi tweet alcuni documenti militari interni del ministero della Difesa e i numeri di telefono o e gli indirizzi di diversi ufficiali.

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