Esteri

Sonyleaks, The Interview nelle sale a Natale

La Sony da l'ok. Verrà trasmesso da alcuni cinema in tutto il paese. L'uscita del film era stata inizialmente cancellata dopo l'attacco informatico attribuito ad hacker del governo nordcoreano.

A dispetto dei cyber attacchi e della minaccia di ritorsioni il film "The Interview" sbarca in alcune sale cinematografiche americane. Secondo un tweet di Tim League, il fondatore della texana Alamo Drafthouse, Sony ha autorizzato la distribuzione del film satirico su una trama per assassinare il dittatore coreano Kim Jong-un nei cinema della sua catena il giorno di Natale. La notizia è stata poi confermata ufficialmente dall'amministratore delegato della Sony Picture, Michael Lynton, che non ha specificato il numero esatto delle sale che lo proietteranno. Altre sale cinematografiche ad Atlanta, Austin, Dallas e Houston hanno annunciato sui social media che proietteranno il film. L'uscita del film era stata inizialmente cancellata dalla Sony dopo l'attacco informatico attribuito ad hacker del governo nordcoreano. Una decisione che il presidente Barack Obama ha definito "sbagliata" perché gli Stati Uniti, ha detto, "non si lasciano intimidire". Intellettuali, parlamentari e distributori si sono uniti all'appello del presidente americano affinché "The Interview" venisse proiettato. Ieri era stata lanciata anche una petizione per l'uscita del film guidata dalle case indipendenti di distribuzione. Sempre ieri, il parlamentare Democratico Brad Sherman ha chiesto a Sony di proiettare la pellicola al Congresso "per dimostrare che il Parlamento americano - ha detto - difende la libertà di parola". Secondo una indagine di Cnn/Orc, condotta tra il 18 e il 21 dicembre e diffusa oggi, il 36% degli americani ritiene che la Sony abbia fatto bene a cancellare l'uscita del film, mentre il 62% pensa che sia stato un errore.

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