Per la seconda volta quest'anno, ieri un aereo militare russo ha spento i transponder per evitare i radar commerciali e ha rischiato la collisione con un aereo passeggeri decollato da Copenhagen. Il ministero della Difesa svedese, Peter Hultqvist, è intervenuto in proposito alla radio del suo Paese. «Questo è grave. È inappropriato. È palesemente pericolosi, quando vengono spenti i transponder», ha dichiarato. Sinora, il ministero della Difesa di Mosca non ha commentato. Il capo dell'aviazione svedese, generale Micael Byden, ha detto che i transponder del jet erano spenti, quindi l'aereo era invisibile ai radar commerciali. Jet da combattimento svedesi sono decollati e lo hanno identificato come un velivolo russo. Al volo commerciale è stato subito ordinato di cambiare rotta. L'incidente nello spazio aereo internazionale, ha detto Byden, è apparso «piuttosto grave». Secondo i media svedesi e danesi, l'aereo commerciale era diretto in Polonia, ma la compagnia non è stata precisata e non è noto quante persone trasportasse. In precedenza, un caso analogo era accaduto a marzo. In quell'occasioe, un aereo russo che viaggiava con i transponder spenti era arrivato a circa 100 metrei da un aereo Sas decollato da Copenhagen. Nei mesi recenti, la Russia ha aumentato la sua presenza militare sul mar Baltico. A ottobre, la Svezia ha lanciato la sua prima caccia a un sottomarino da quando l'Unione sovietica crollò. Un piccolo sottomarino straniero, secondo Copenhagen, era infatti entrato illegalmente nelle acque nazionali. Tuttavia, non fu mai trovato e la nazionalità non fu rivelata. La Nato ha pattuglie aeree sul mar Baltico e unità militari che ruotano continuamente nei Paesi dell'area.
Svezia, caccia russo rischia la collisione con aereo passeggeri
Tensione nei cieli nel nord Europa. Il velivolo decollato dall'aeroporto di Copenhagen, il mancato impatto a sud di Malmoe
