Le hanno buttate fuori senza pensarci troppo anche se in realtà si stavano solo baciando. Il problema? Erano due ragazze. Il fattaccio è avvenuto in un Sainsbury, catena di ipermercati molto famosa in Gran Bretagna, e ha scatenato la reazione di molte associazioni omosessuali. Così a centinaia si sono radunati di fronte al Sainsbury di Brighton per protestare contro un trattamento che non hanno esitato a definire “razzista”. Annabelle Paige di 22 anni, studentessa alla University of Sussex, è stata letteralmente cacciata fuori dal supermarket dopo che aveva spontaneamente iniziato a punzecchiare di baci la guancia della sua ragazza. Sainsbury si è subito scusata, e ha offerto alla Paige 100 sterline da donare alla sua associazione, ma la risposta del sindacato studentesco è stata ferrea, definendo l’azione “un’elemosina pietosa”. Come gesto provocatorio, più di duecento persone si sono date appuntamento l’altra notte, nel negozio, per scambiarsi dei baci e costringere Sainsbury a rivedere la sua policy sull’eguaglianza. I manifestanti hanno anche circondato il negozio, cominciando a bersagliare di baci i commessi che si erano asserragliati all’interno. Michael Segalov, il portavoce del sindacato degli studenti, ha dichiarato: «Dico che è fondamentale per noi trasformare qualcosa di spiacevole e negativo in una cosa positiva, e questa notte lo abbiamo fatto. È stato lanciato un segnale chiaro a Sainsbury e alla nostra comunità. Non accettiamo l’omofobia, e faremo tutto quello che serve per combatterla». «Io spero – ha concluso Segalov – che Sainsbury accetti le nostre richieste, e faccia la cosa giusta, mettendo bene in chiaro come proprio loro come azienda appoggino la causa». L’evento è stato guidato dall’artista Lydia L’Scabies e da Fran Cowling portavoce del movimento. Il portavoce di Sainsbury ha però voluto replicare alla protesta chiarendo che: «Noi abbiamo sempre accettato chiunque entrasse nei nostri negozi così come abbiamo fatto anche giovedì».
Due ragazze si baciano. Cacciate dal supermercato
Il fatto è accaduto in negozio della catena Sainsbury a Brighton. Immediata la reazione delle associazioni omosessuali
