Il secondo caso di ebola negli Usa è ufficiale. Si tratta del primo contagio avvenuto negli Stati Uniti. I test hanno confermato che uno degli operatori sanitari che venne in contatto con il “paziente zero” Thomas Duncan è stato contagiato. Si tratta di un'infermiera dell'Ospedale presbiteriano di Dallas, ora in condizioni stabili. Durante la sua attività di assistenza a Duncan, aveva indossato indumenti di protezione completa. La donna aveva accusato sintomi compatibili con il virus venerdì sera ed era stata messa in isolamento. "Sapevamo che un secondo caso poteva essere realtà e ci eravamo preparati a questa possibilità", commenta il dottor David Lakey, commissario del servizio sanitario del Texas, che poi aggiunge: "Stiamo ampliando la nostra squadra a Dallas e stiamo lavorando con estrema diligenza per impedire l'ulteriore diffusione". Ora le persone che sono entrate in contatto con l'uomo contagiato saranno monitorate in base alla natura delle loro interazioni. In Kenya una passeggera proveniente dal Sud Sudan è morta nella notte con sintomi simili a quelli causati dall'Ebola, poco dopo l'arrivo nel Paese. I funzionari sanitari dell'aeroporto internazionale Jomo Kenyatta hanno riferito a Xinhua che la donna ha volato a bordo di velivolo della Kenya Airways, atterrato alle 18.45 di ieri, proveniente da Juba. Aveva febbre alta e sanguinava da alcune ferite. La donna è stata portata in ospedale ma è morta poco dopo il trasporto. L'episodio ha causato il panico in aeroporto, che si è svuotato per ore dopo la morte della passeggera. L'Organizzazione mondiale della sanità ha classificato il Kenya come Paese ad alto rischio per l'epidemia che ha già causato oltre quattromila vittime in Africa occidentale. Migliorano invece le condizioni di Teresa Romero, l'infermiera spagnola risultata positiva all'Ebola. La prognosi della donna rimane seria e non sono escluse ulteriori complicazioni. Un'altra infermiera spagnola che aveva curato il missionario spagnolo Manuel Garcia Viejo, morto il 25 settembre, è stata dimessa ieri dopo essere risultata negativa al test.
Ebola, primo contagio negli Usa
Positiva al test un'infermiera che aveva assistito il liberiano morto a Dallas. Gli Stati Uniti alzano la guardia: controlli negli aeroporti e carcere per chi mente
