L'attenzione del mondo è puntata su Kobane, la città siriana curda al confine con la Turchia. Lo Stato Islamico continua a combattere e peshmerga curdi resistono a fatica anche perché oggi le forze della coalizione hanno effettuato solo un raid a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Ma la vera avanzata dei miliziani jihadisti sta avvenendo in Iraq. L'Isis ha di fatto conquistato il quartiere di Abu Ghraib ed è a otto miglia dall'aeroporto di Baghdad. Non solo, il governo provinciale di Anbar ha chiesto a Baghdad di rivolgere un appello agli Stati Uniti affinché inviino truppe di terra per fronteggiare i miliziani sunniti e il vicepresidente del Consiglio locale, Faleh al-Issawi, ha avvertito che la provincia potrebbe "cadere in 10 giorni". Sempre a Baghdad oggi sono esplose tre autobombe in tre diversi quartieri della città, tutti a maggioranza sciita. Il bilancio provvisorio è di almeno 34 morti e 71 feriti. Intanto gli Usa e la Turchia sono pronti ad addestrare 2000 ribelli siriani per combattere contro l'Isis.
L'Isis a un passo dalla conquista dell'Iraq
Mentre l'attenzione del mondo è focalizzata su Kobane e i miliziani jihadisti sono a otto miglia di distanza dall'aeroporto di Baghdad
