Esteri

Obama: "Colpiremo l'Isil con un'azione ampia e prolungata"

Nel giorno dell'anniversario dell'11 settembre il presidente americano dichiara guerra al Califfato  FOTO 11 settembre 2001 Attacco all'America

«Il nostro obiettivo è chiaro: depotenzieremo e infine distruggeremo l'Is con una strategia antiterrorismo ampia e prolungata». Il presidente americano Barack Obama ha annunciato la notte scorsa agli americani l'intenzione di combattere contro i jihadisti dello stato islamico: «Daremo la caccia ai terroristi che minacciano il nostro paese, ovunque essi si trovino», ha chiarito il presidente. Per aggiungere: «Questo significa che non esiterò ad intraprendere azioni contro l'Isil in Siria, così come in Iraq. Si tratta di un principio fondamentale della mia presidenza: se minacciate l'America non troverete più un rifugio sicuro». Obama ha però tenuto a precisare che non è previsto un coinvolgimento «di truppe da combattimento americano sul terreno all'estero». Usa guideranno ampia coalizione, l'Is non ha nulla di islamico «Questa azione antiterrorismo verrà condotta utilizzando le nostre forze aeree e sostenendo i nostri partner presenti sulle linee del fronte», ha proseguito il leader della Casa Bianca citando l'esempio della Somalia e dello Yemen e annunciando l'invio di altri 475 consiglieri militari americani in Iraq, per un totale di 1700. «L'America - ha assicurato - guiderà un'ampia coalizione per far rientrare questa minaccia terroristica». L'Is, ha poi sottolineato Obama nel suo messaggio pronunciato alla vigilia dell'anniversario degli attentati dell'11 settembre «non ha nulla di islamico» perché «nessuna religione incoraggia il massacro di innocenti». «Se lo si lascia fare, lo Stato islamico rappresenterà un pericolo crescente aldilà della regione, compreso in territorio americano». Obama ha poi parlato di terroristi «di una brutalità unica». Obama apre a scenari differenti rispetto al passato. «Voglio che il popolo americano capisca che questi nuovi attacchi non saranno come la guerra in Iraq e in Afghanistan. Le truppe di terra americane non saranno coinvolte in questo sforzo bellico - ha spiegato Obama parlando alla nazione in diretta tv - ogni volta che si intraprende un'azione militare su terra straniera ci sono rischi, in particolare per i soldati e le soldatesse che svolgono queste missioni. I nostri saranno solo raid aerei».

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