Esteri

L’aereo malese abbatuto da un missile

KIEV Il volo MH17 della Malaysia Airlines si è schiantato a Hrabove, in Ucraina, dopo essere stato colpito «da oggetti ad alta energia provenienti dall'esterno del velivolo». Schegge, forse di un...

KIEV Il volo MH17 della Malaysia Airlines si è schiantato a Hrabove, in Ucraina, dopo essere stato colpito «da oggetti ad alta energia provenienti dall'esterno del velivolo». Schegge, forse di un missile, che hanno bucato la carlinga del Boeing 777 il 17 luglio scorso uccidendo 283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio. Il rapporto preliminare reso noto ieri all’Aja dall’Ufficio di sicurezza olandese è chiaro: «oggetti ad alta velocità hanno perforato l’aereo». Questo, secondo il premier malese Najib Razak, «porta al forte sospetto che un missile terra-aria l'abbia abbattuto, ma per poter essere certi è necessario un’ulteriore indagine». Tra le ipotesi avanzate quella che il volo Amstedam-Kuala Lumpur sia stato abbattuto da un sistema missilistico Buk M1 per errore durante una battaglia tra separatisti ed esercito di Kiev. I ribelli hanno sempre negato di aver lanciato missili per colpire il Boeing. Un’altra ipotesi è quella di un missile sparato da un caccia ucraino. Ma c’è pure chi sostiene che il volo MH 17 sia stato abbattuto deliberatamente perché a bordo c’era Glenn Thomas, esperto di Ebola dell’Oms che forse aveva scoperto «irregolarità» su alcuni test per vaccini in corso in Sierra Leone.«Non si traggano conclusioni troppo velocemente», mette in guardia il primo ministro olandese Mark Rutte. «Vogliamo arrivare a conclusioni irrefutabili». Gli investigatori malesi ora sono tornati in Ucraina e oggi sbarcheranno pure quelli olandesi per raggiungere Hrabove ora che c’è la tregua. Separatisti e militari hanno smesso di sparare.

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