WASHINGTON Per avere successo nella lotta contro lo Stato islamico «abbiamo bisogno di un governo iracheno unito e forte». Lo ha detto il presidente Usa Barack Obama durante una conferenza stampa a Washington. «Continueremo - ha aggiunto - a fare pressioni in questo senso. Quando ci sarà un governo forte a Baghdad, le forze di sicurezza irachene avranno più possibilità di successo». I sunniti, ha sottolineato Obama, «devono sentire di avere un governo che li protegga dalle barbarie compiute da questi militanti». Obama ha chiesto alla sua amministrazione di preparare una serie di opzioni per combattere lo Stato Islamico anche in Siria, ma la strategia deve essere ancora decisa. «Non voglio mettere il carro davanti ai buoi», ha detto il Presidente degli stati Uniti in una conferenza stampa. Le forze del presidente siriano Bashar Assad non sono in grado di raggiungere le zone controllate dallo Stato islamico, ha spiegato il presidente Usa Barack Obama durante la conferenza stampa alla Casa Bianca. «Non abbiamo ancora una strategia», ha continuato il presidente Usa, smentendo la possibilità di un'azione militare di Washington in Siria. Per affrontare lo Stato islamico, ha dichiarato Obama durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, serve una strategia regionale e il sostegno di altri Paesi nella regione, che dovrebbero «smettere di essere ambivalenti» riguardo agli obiettivi dei gruppi terroristici. Lo Stato islamico, ha detto il presidente Usa, «non ha altra ideologia se non violenza e caos». Un pensiero anche per la situazione in Ucraina «che non fa parte della Nato, ma molti Paesi vicini sì», ha sottolineato il presidente Usa Barack Obama nel corso della conferenza stampa a Washington,rocordando che gli Stati Uniti rispetteranno l'obbligo di proteggere gli alleati previsto dall'art. 5 dell'Alleanza atlantica.
Obama: «Serve governo Baghdad unito e forte»
WASHINGTON Per avere successo nella lotta contro lo Stato islamico «abbiamo bisogno di un governo iracheno unito e forte». Lo ha detto il presidente Usa Barack Obama durante una conferenza stampa...
