Un nuovo video scuote le coscienze dell'Occidente. Il gruppo jihadista Ansar Bayt al-Maqdis, particolarmente efferato e molto attivo in Egitto, ha infatti postato su YouTube la rivendicazione dell'esecuzione di quattro uomini, tutti con il volto coperto, decapitati con un coltello perché accusati di essere spie del Mossad. I corpi erano stati rinvenuti all'inizio del mese della penisola del Sinai, ma solo oggi arriva il video. Ed è la prima volta che una decapitazione viene resa pubblica in Egitto. Nelle immagini si vedono uomini con indosso una maschera nera che leggono un testo. Qualche minuto dopo le teste dei quattro prigionieri, che prima avevano confessato la loro collaborazione con i servizi segreti israeliani (confessioni probabilmente estorte), vengono tagliate. Difficile non notare somiglianze con i filmati che in queste settimane sono state postate su Internet dallo Stato Islamico. Non è escluso, quindi, che i miliziani di Ansar Bayt al-Maqdis si siano ispirati. La presenza di una bandiera dello Stato Islamico farebbe addirittura pensare ad una sorta di alleanza tra i due gruppi.
Egitto, quattro persone decapitate dai jihadisti
L'esecuzione in un video postato dal gruppo Ansar Bayt al-Maqdis: "Erano spie del Mossad"