Non c’è pace ancora per il volo MH370. Le autorità australiane annunceranno una nuova zona di ricerca per il volo della Malaysia Airlines sparito nel nulla circa tre mesi fa. L’Australian Transport Safety Bureau ha dichiarato che sono iun corso nuovi esami dei dati, che potrebbero spostare di parecchie centinaia di chilometri l’area di ricerca verso sud. I ricercatori non hanno alcuna idea di dove sia il Boeing La polizia malese nega il coinvolgimento del pilota, Zaharie AhmadShah, nella scomparsa dell’aereo. Il portavoce della polizia malaysiana, Asmawati Ahmad, ha dichiarato alla CNN: "Le indagini vanno avanti a 360 gradi. Noi non abbiamo fatto nessun annuncio per dire che il capitano Zaharie fosse il sospettato". L'indiscrezione era trapelata dal britannico Sunday Times, che in un artcolo ha riportato le dichiarazioni di una fonte nongovernativa malaysiana a conoscenza secondo la quale il pilota sarebbe "il primo sospettato" perché l’operazione che ha portato alla sparizione dell'aereo sembrerebbe frutto di un intervento umano. Inoltre, sempre il giornale, avrebbe le prove di come, nel simulatore di volo, Zaharie avesse organizzato, e poi cancellato, sentieri che portassero nella zona più profonda dell’Oceano Indiano. Il pilota si ssrebbe allenato per atterraggi anche su sentieri molto stretti. Per ora non si escludono le altre piste: quella terroristica e quella del malfunzionamento meccanico. Le autorità non sono ancora in grado di spiegare perché il boeing abbia virato così sdrasticamente dalla rotta che doveva portarlo da Kuala Lumpur aPechino, lo scorso 8 marzo. Il caso sembrava vicino alla soluzione ad aprile, quando furono ritrovati degli oggetti in mare che sembravano poter essere collegati all’aeroplano scomparso.Ma tutto inutile. Adesso gli ufficiali si stanno preparando per il secondo step della ricerca. L’Australia, il Paese più vicino al punto dove si crede l’aereo possa essere precipato nell’oceano, ha dichiarato di aver delegato le ricerche a una compagnia privata. L'Australian Transport Safety Bureau, che ha guidato le operazioni finora, si faràda parte ai primi di agosto.
Aereo scomparso, sospetti sul comandante: studiava piste nell'Oceano Indiano
Secondo il Sunday Times, il pilota si era esercitato al simulatore per decolli ed atterraggi in località lontane dalle rotte su cui prestava servizio