Tra un po', c'è da scommeterci, emetteranno un mandato di cattura internazionale. Perché Uber, l'applicazione che mette in collegamento autisti e clienti semplificando il modo di spostarsi all'interno delle grandi città, sta diventando il vero nemico pubblico numero uno dei tassisti di mezzo mondo. Al punto che per oggi è stata organizzata una giornata di protesta comune nelle principali capitali europee. A Milano, epicentro italiano della contestazione, già in mattinata si sono registrati momenti di tensione in stazione Centrale. A Londra dovrebbero essere circa 10.000 i conducenti che, questo pomeriggio, si raduneranno a Trafalgar Square per contestare la decisione di Uber di inserire anche i taxi nel proprio servizio di intermediazione. Scioperi sono stati proclamati anche in Spagna (Barcellona e Madrid), Berlino e Parigi.
Da Londra a Milano tassisti in piazza contro Uber
Giornata di sciopero nelle principali capitali europee contro l'applicazione che mette in collegamento autisti e clienti
