Esteri

La Siria vota il plebiscito per Assad

Il presidente ottiene l'88,07% dei voti

Non ci sono mai stati dubbi sul fatto che Bashar al Assad avrebbe stravinto le elezioni presidenziali in Siria, che gli Stati Uniti hanno definito una "vergogna" e il ministro degli Esteri francese "una farsa". Le urne sono state aperte ai 16 milioni di siriani che vivono nelle aree controllate dai lealisti. Esclusi ovviamente i ribelli e i 2 milioni e mezzo di rifugiati nei Paesi vicini costretti alla fuga dalla guerra civile, che fino a oggi ha fatto contare 160mila morti. Lo speaker del Parlamento siriano ha annunciato che il presidente ha ottenuto l'88,07% dei voti. Un plebiscito annunciato, nonostante la presenza di due sfidanti ammessi, entrambi non invisi al regime. Alla competizione elettorale erano stati ammessi Hassan al-Nouri, ex ministro dello Sviluppo economico, e Maher Hajjar, deputato ex comunista appartenente all'opposizone tollerata da Assad. Hanno ottenuto rispettivamente il 4,3% e il 3,2% dei voti.

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