Esteri

Localizzate le ragazze rapite da Boko Haram

Continuano le stragi nel Nord-Est. Nel weekend sono rimaste uccise dagli attacchi 41 persone

Buone notizie dalla Nigeria. Le forze militari nigeriane avrebbero localizzato le ragazze rapite da Boko Haram. Lo ha affermato il il capo di Stato maggiore della Difesa aerea nigeriana Alex Badeh. "La buona notizia - ha detto Badeh nel corso di un evento ad Abuja - è che sappiamo dove sono le ragazze anche se non possiamo dirlo. Lasciateci lavorare e le riporteremo a casa". Il militare ha spiegato che la riservatezza dell'informazione è dovuta al fatto che le forze di sicurezza non vogliono usare la forza per liberare le liceali rapite nella città di Chibok ormai un mese fa per evitare che qualcuna di loro possa essere uccisa dai sequestratori. "Sappiamo cosa stiamo facendo - ha aggiunto il capo di Stato maggiore e non possiamo rischiare che qualcuna di loro rimanga uccisa per liberarle. Quindi ci stiamo lavorando". Intanto continuano le stragi nel Nord-Est della Nigeria dove nel weekend sono state 41 le vittime delle incursioni violente degli estremisti islamici di Boko Haram negli stati di Adamawa e Borno. Il primo attacco è stato nel villaggio di Gubla in Adamawa nella notte tra sabato e domenica. Gli uomini armati sono stati respinti da militari che hanno iniziato a sparare riuscendo anche a uccidere un miliziano e ad arrestarne un altro. Gli attentatori sono riusciti a scappare e hanno dopo poche ore attaccato un altro villaggio, Wagra, dove hanno ucciso 21 persone dando fuoco a numerose proprietà e utilizzando esplosivi, secondo quanto riportano fonti locali. Molte di queste vittime sono state colte durante il sonno. Nella giornata di domenica altre 20 persone sono rimaste vittime di un altro attacco nel villaggio di Kamuyya, nel Borno dove i terroristi hanno attaccato un mercato, sparando sulla folla e dando fuoco ai negozi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.