Esteri

Tobruk, base aerea si schiera l'ex generale Haftar

L'ambasciatore italiano: "Ci sono 1.200 persone tra italiani e italo-libici e per il momento non registriamo alcuna criticità"

Nuovi scontri a Bengasi mentre in Cirenaica, nella città portuale di Tobruk, una base aerea ha deciso di unire le proprie forze a quelle dell'ex generale che stanno combattendo i miliziani islamici. I militari della città portuale della Libia orientale, hanno deciso di unirsi alle forze di Khalifa Haftar. «La base aerea di Tobruk - si legge in un comunicato diffuso sui social media dagli stessi militari libici dissidenti - si unirà all'esercito che è sotto il comando del generale Khalifa Qassim Haftar». Gli uomini di Haftar hanno condotto venerdì scorso un raid contro le milizie di Bengasi e hanno poi attaccato la sede del Parlamento a Tripoli.   L'ambasciatore italiano, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha comunque rassicurato sugli italiani nel Paese: "Ci sono 1.200 persone, tra italiani e italo-libici: siamo in contatto con tutti e per il momento non registriamo alcuna criticità". Ma il Paese è sull'orlo della guerra civile e il timore è che la crisi si allarghi. L'Algeria è "pronta a intervenire per difendere i libici nel caso in cui le forze armate egiziane dovessero entrare in Libia", avrebbe detto l'ambasciatore algerino, Abdel Hami Abu Zahar, dopo che nei giorni scorsi sono circolate notizie non confermate sulla presenza di elicotteri da combattimento egiziani a Bengasi. Intanto, di fronte alla mancanza di sicurezza nel Paese, dove di recente sono stati sequestrati anche vari diplomatici arabi, l'Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti hanno chiuso le loro ambasciate. Una decisione che segue quella di Algeri che già venerdì aveva chiuso la propria ambasciata e il consolato generale, denunciando "una minaccia reale e imminente" contro i suoi diplomatici. Anche due vettori tunisini, Tunisair e Syphax Airlines, hanno sospeso tutti i voli, da e per la Libia. E fronte alla crescente tensione, il prezzo del petrolio è volato.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.