Papa Francesco è il più grande leader del mondo secondo la rivista Fortune che ha stilato come ogni anno la lista dei big da cui a sorpresa è escluso Barack Obama, primo presidente degli Stati Uniti a subire questa onta e in teoria l'uomo più potenete del mondo. Dietro Bergoglio il cancelliere tedesco Angela Merkel, seguita dal capo della Ford, Alan Mulally, quarto l'oracolo di Omaha, il finanziere Warren Buffet. Il primo legame con la Casa Bianca è al quinto posto l'ex presidente Bill Clinton, ma di Obama non c'è traccia. Nella lista dei Più Grandi Leader Mondiali, quest’anno trovano posto molti personaggi piuttosto eterogenei tra loro. Figurano personaggi della politica, manager, attori, sportivi, militari come Aung San Suu Kyi, il Dalai Lama, Jeff Bezos di Amazon, Tim Cook di Apple. Nella lista trovano spazio anche Angelina Jolie e Bono per l’impegno profuso nelle campagne di beneficenza, Derek Jeter (giocatetore di baseball) per il solo fatto di non aver mai assunto steroidi. CRITERIO A determinare la classifica non sono previsti rigidi algoritmi matematici, ma solo una serie di linee guida, arbitrariamente decise da Fortune. Lo spiega il magazine stesso: "Abbiamo tirato una linea di demarcazione tra i leader e le persone mirabili o potenti. Gestire semplicemente una grossa organizzazione o rivestire un ruolo di grande influenza non è un un requisito sufficiente per finire in questa lista. Tutti i candidati dovevano essere attualmente in carica per cui, niente leader in pensione o scomparsi, come ad esempio Nelson Mandela. Abbiamo chiesto a diversi esperti di suggerire candidati, abbiamo messo assieme le loro idee con le altre fornite dai giornalisti di Fortune e abbiamo sintetizzato le nostre nomine con gli esperti nei rispettivi campi. Poi, abbiamo stilato il nostro giudizio finale partendo dall’assunto che, sebbene la leadership non sia quantificabile, tutti la riconosciamo quando la vediamo". (In basso la fotogallery con i primi 10 classificati)
Papa Francesco è il leader più influente al mondo secondo Fortune
Come ogni anno la rivista americana ha stilato la lista dei big. Una classifica eterogenea nella quale, per la prima volta, non compare il presidente degli Stati Uniti
