Alla fine Vladimir Putin non avrà bisogno di fare la guerra per ottenere ciò che vuole: la Crimea trasformata in territorio russo. Con buona pace del governo di Kiev, infatti, stamattina il Parlamento della Crimea ha votato a favore dell'adesione della regione alla Russia, come soggetto della Federazione Russa. Ad annunciarlo il primo vicepremier locale Rustam Temirgaliev. Lo «zar», fanno sapere dal Cremlino, è stato informato della risoluzione adottata. Ma al momento non ha rilasciato commenti. Anche perché la decisione finale verrà presa il 16 marzo quando, con un referendum, nel quale i cittadini dovranno scegliere se restare in Ucraina o aderire alla Russia. Vertice a Bruxelles. Nel frattempo è iniziato il vertice straordinario dell'Unione Europea sulla crisi ucraina. «Siamo a favore di affidare il dialogo a un gruppo di coordinamento o di contatto e ci lavoreremo - ha detto Angela Merkel arrivando all'incontro -. Ma al momento non possiamo affidarci solamente al dialogo diplomatico e quindi parleremo anche di sanzioni». «La Germania - ha aggiunto - sostiene con forza l'approvazione del pacchetto di aiuti all'Ucraina annunciato ieri dalla Commissione europea».
La Crimea pronta ad aderire alla Russia
Il Parlamento vota a favore. Il 16 marzo il referendum tra i cittadini
