Magari è solo la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto ma in attesa di "salvare" l'Italia don Matteo Renzi compie il suo primo "miracolo". Il convertito sulla via del renzismo è nientepopodimenoche il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. Che una settimana fa, parlando dei nostri marò detenuti in India, spiegava che si trattava di una "questione bilaterale" (con immancabile seguito di polemiche e il ministro degli Esteri Emma Bonino costretta ad andare al Senato a spiegare cosa stava succedendo) e oggi, al contrario, assicura il "massimo impegno delle Nazioni Unite". Niente male. Lo scambio di vedute tra Renzi e Ban Ki-moon si è svolto durante un "cordiale colloquio telefonico". Il premier ha confermato il forte e convinto sostegno dell'Italia all'Onu e ha espresso al Segretario Generale la sua personale ammirazione. Quindi, nel ricordare l'impegno dei nostri militari a sostegno delle operazioni di mantenimento della pace, ha richiamato la sua attenzione sulla vicenda di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. A quel punto, davanti a Renzi che ribadiva le aspettative italiane di un intervento dell'Onu, Ban Ki-moon ha assicurato il proprio impegno. Staremo a vedere.
Il "miracolo" di Renzi. L'Onu garantisce massimo impegno per i marò
Telefonata tra il premier e il Segretario Generale Ban Ki-moon. Lo stesso che una settimana fa liquidava la vicenda come una "questione bilaterale"
