Esteri

Yanukovych ricercato. Emesso mandato di arresto

Il ministro ad interim delle Finanze chiede all'Occidente un prestito di 35 miliardi di dollari per risollevare il paese dalla crisi

Continua il mistero su dove si trovi Viktor Yanukovych. L'ex presidente ucraino sarebbe stato visto a Sebastopoli, il porto della Crimea base della Flotta del Mar Nero della Marina russa. Il deputato dell'opposizione Volodym Kurennoy ha scritto su Facebook di avere informazioni non confermate secondo cui Yanukovich sarebbe stato arrestato in Crimea, mentre, secondo il sito ucraino Liga.net, i cittadini di Sebastopoli lo avrebbero visto in compagnia di marines russi. I portavoce del ministero dell'Interno e del Servizio di sicurezza in Crimea hanno però affermato di non avere tali informazioni. Nel frattempo, il ministro dell'Interno ucraino Arsen Avakov ha annunciato su Facebook, che è stato emesso un mandato di arresto per l'ex presidente con l'accusa di «uccisione di massa» di civili. Dopo aver firmato un accordo con l'opposizione per mettere fine alla crisi nel Paese, Yanukovich è fuggito da Kiev verso l'est dell'Ucraina. Sabato, l'ex presidente ha cercato di lasciare il Paese ma è stato fermato. Il prestito. L'Ucraina ha bisogno urgente di almeno 35 miliardi di dollari (25 miliardi di euro) entro il 2014. A chiederli è il ministro a Interim delle Finanze, Yuriy Kolobov, sottolineando la necessità che si apra una conferenza internazionale di donatori. Londra e Washington premono l'acceleratore sull'assistenza finanziaria all'Ucraina e l'Unione europea riprende il filo dell'integrazione con un viaggio di Catherine Ashton a Kiev. Il ministro del Tesoro americano, Jack Lew, ha sollecitato Kiev ad avviare un negoziato con il Fondo monetario internazionale. Ancora più esplicito era stato ieri il Cancelliere dello Scacchiere, George Osborne: "Bisogna farsi trovare pronti con il libretto degli assegni per aiutare a ricostruire l'Ucraina". "Certo siamo nelle prime ore, nei primi giorni", ha aggiunto successivamente Osborne conversando con i cronisti a Singapore, "ma il popolo ucraino sembra aver dimostrato di tenere al proprio futuro, di volere forti legami con l'Europa e non credo che dobbiamo respingerli bensi' abbracciarli. Dobbiamo fornire assistenza finanziaria attraverso organismo come il Fondo monetario internazionale". I temi dell'aiuto economico saranno al centro del viaggio che Catherine Ahston compie oggi a Kiev. Il responsabile della Politica estera dei Ventotto incontrerà i protagonisti della rivolta Ucraina e "discuterà con loro del sostegno dell'Ue per una duratura soluzione alla crisi politica e misure per stabilizzare l'economia", si legge in una nota.

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