Resta alta la tensione in Russia dove continuano a ripetersi attentati. L'ultimo stamattina nella cattedrale dell'isola di Sakhalin dove un uomo di 25 anni, a quanto si apprente dipendente di una società di sicurezza, è entrato in chiesa e ha sparato uccidendo una suora e un fedele e ferendo altre sei persone. La polizia ha riferito che i feriti non sono in gravi condizioni. Mosca ha rafforzato le misure di sicurezza su tutto il suo vasto territorio in occasione dei Giochi olimpici invernali inaugurati venerdì scorso a Sochi che si trova a circa 7.500 km ad ovest dell'isola nell'Estremo oriente russo. La minaccia principale per il Cremlino è costituita dai militanti islamici del Caucaso.
Spari nella cattedrale di Sakhalin: due morti
Un ragazzo di 25 anni è entrato in chiesa uccidendo una suora e un fedele. Altre sei persone sono rimaste ferite ma non sono gravi
