Esteri

«Accusano di terrorismo l’Italia. È inaccettabile»

Antonio Angelia.angeli@iltempo.it «Il Paese è in debito con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ora è importante alzare il livello mediatico della vicenda perché gli indiani capiscano che...

«Il Paese è in debito con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ora è importante alzare il livello mediatico della vicenda perché gli indiani capiscano che accusare di terrorismo i marò vuol dire accusare di terrorismo lo Stato Italiano»: così Fabrizio Cicchitto, presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, uno dei capi della delegazione appena tornata dalla missione a New Delhi. Presidente Cicchitto l’India si sta rimangiando l’accusa di terrorismo. Cosa è cambiato? «Questo governo sta prestando grandissima attenzione alla vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, mentre il precedente esecutivo ha commesso tragici errori. È necessario alzare il tiro della comunicazione internazionale perché la realtà indiana è tale per cui la situazione dei marò potrebbe ristagnare oppure peggiorare». Perché? «Ci sono sfondi politici di profonda crisi, in vista delle elezioni. Il moderato Partito del Congresso è in difficoltà, la famiglia Gandhi non può intervenire, viste le origini italiane di Sonia, e si affaccia un partito simile al 5 stelle, che fa riferimento all’uomo qualunque». Questo cosa ha determinato? «Non abbiamo avuto incontri con i polici indiani. Non perché abbiamo sbagliato i tempi, ma perché tutti temono che in campagna elettorale la vicenda dei fucilieri gli giocasse contro. E in questa situazione è possibile che i vuoti della politica siano riempiti da corpi dello Stato, come la Nie, la polizia federale. Ma noi abbiamo incontrato l’ambasciatore americano e i politici europei e, anche se non erano presenti, il messaggio ai politici indiani è arrivato, grazie alla nostra unità, che non abbiamo in questi giorni in Parlamento, ma che per questo caso, grazie a una felice contraddizione, abbiamo». Che messaggio? «Che la linea accusatoria del terrorismo non è praticabile. Accusare di terrorismo due militari italiani in missione vuol dire accusare di terrorismo lo Stato italiano. Certo, la legge che mette i militari su navi civili va rivista, con un migliore coordinamento tra armatori e Marina. Serve un maggiore coinvolgimento dell’Europa e torneremo in India con i parlamentari europei». Come stanno Latorre e Girone? «Sono lucidi, due persone umanamente e militarmente ricche. Con loro il Paese è in debito».

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