Esteri

Papa Francesco prega per l'Ucraina: "Prevalga lo spirito di pace"

il Pontefice ha anche ricordato il piccolo Cocò Campolongo, il bambino ucciso e bruciato a tre anni domenica mattina a Cassano Ionio

Papa Francesco si è affacciato come ogni domenica su Piazza San Pietro, ma a fargli compagnia c'erano due bambini che alla fine dell'Angelus hanno fatto volare due colombe nel cielo di Roma. E proprio a un bambino è andato il pensiero del Pontefice, che ha voluto ricordare il piccolo Cocò Campolongo, ucciso e bruciato a tre anni domenica mattina a Cassano Ionio, nel Cosentino, insieme al nonno e a una donna di ventisette anni. “Oggi in questa piazza ci sono tanti bambini – ha detto il Papa tra gli applausi della folla - e io voglio ricordare Cocò Campolongo, a tre anni bruciato in macchina e ucciso. Questo accadimento su un bimbo così piccolo sembra non avere precedenti nella storia della criminalità. Cocò è di sicuro con Gesù in cielo”. “Per queste persone” che si sono macchiate di questo terribile crimine, il Papa ha auspicato che “si pentiscano” - commettendo un piccolo errore in italiano - e si convertano”. Ma lo sguardo di Papa Francesco è andato oltre, e si è concentrato sull'Ucraina, Paese che sta vivendo momenti di straordinario sconvolgimento e violenza per le proteste dell'opposizione che chiede le dimissioni del presidente Yuconovych. Sono “vicino con la preghiera all'Ucraina, in particolare a quanti hanno perso la vita in questi giorni e alle loro famiglie. Auspico - ha detto dopo la recita dell'Angelus - che si sviluppi un dialogo costruttivo tra le istituzioni e la società civile e, evitando ogni ricorso ad azioni violente, prevalgano nel cuore di ciascuno lo spirito di pace e la ricerca del bene comune!”. Il Papa ha anche rivolto i suoi auguri alla Repubblica Popolare Cinese in occasione del Capodanno Lunare, evocando il contributo di tutti i popoli dell'Estremo Oriente all'edificazione della pace.

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