Un uomo con una maschera al volto ha scaricato una raffica di spari nella Piazza del Mercato principale di Cracovia, provocando un bilancio provvisorio di sei morti e almeno dodici feriti (due dei quali poliziotti). Secondo le forze dell’ordine, il presunto aggressore - che avrebbe aperto il fuoco da una macchina in movimento - è stato ferito dagli agenti e successivamente portato in ospedale. Il responsabile, secondo quanto si apprende, ha 25 anni e avrebbe agito indossando una mimetica. Probabilmente ci sarebbe anche un complice.
“Ha sparato contro la polizia e gli agenti hanno risposto al fuoco. Non conosciamo la sua identità. Indossava abiti militari e usava un’arma di tipo militare riferisce Katarzyna Cisło dall’ufficio stampa del Comando provinciale di polizia di Cracovia - Nella sua auto c’erano molte armi e munizioni. Una dozzina di persone sono rimaste ferite; si è trattato di vittime accidentali”.
La polizia ha trovato un importante quantità di armi da fuoco e munizioni all’interno dell’automobile dell’attentatore. Si tratta di uno zaino militare, diverse tasche portamunizioni e una baionetta.
Sul fatto è intervenuto anche il premier Donald Tusk: “Sono costantemente aggiornato dal ministro dell’Interno sulla situazione a Cracovia dopo la tragica sparatoria. La polizia sta indagando sul movente e su tutte le circostanze dell’attentato”.
