Esteri

Telefonata tra Obama e Putin

Il presidente russo ha chiesto al collega americano di "non rovinare le relazioni bilaterali a causa di differenze su questioni internazionali

Vladimir Putin e Barack Obama hanno avuto un colloquio telefonico durante il quale il presidente russo ha chiesto al collega americano di "non rovinare le relazioni bilaterali a causa di differenze su questioni internazionali, pur significative e importanti". Lo ha riferito il Cremlino, aggiungendo che la telefonata è stata una iniziativa della Casa Bianca. Washington ha spiegato che durante la conversazione, Obama ha ricordato al collega russo che le azioni di Mosca "violano la sovranità dell'Ucraina e la sua integrità territoriale". Le nostre relazioni, ha insistito Putin, sono "fondamentali per la sicurezza e la stabilità nel mondo". Durante il colloquio, si legge nella nota diffusa da Mosca, i due presidenti hanno preso atto delle differenze sulla questione ucraina. Putin ha ribadito a Obama il suo pensiero: le attuali autorità ucraine sono arrivate al potere per mezzo di un golpe anticostituzionale, senza un mandato a livello nazionale, e impongono decisioni assolutamente illegittime". In questo contesto, ha aggiunto Putin, la Russia "non può ignorare la richiesta di aiuto e sta agendo in piena conformità con il diritto internazionale". I due leader hanno comunque di concordato di mantenersi in stretto contatto, come dimostrato anche dagli ultimi colloqui tra il segretario di Stato John Kerry e il ministro degli Esteri Serghei Lavrov. Durante la conversazione telefonica, durata circa un'ora, Obama ha comunque sottolineato che "esiste una via diplomatica per risolvere" la crisi, ha riferito la Casa Bianca. E la soluzione, ha ribadito il presidente americano al suo interlocutore, "passa per i colloqui diretti tra Kiev e Mosca, mediate dalla comunità internazionale". Putin avrebbe poi accettato l'invio di osservatori internazionali che assicureranno il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, ucraini e russi, in preparazione delle elezioni di maggio. Obama ha poi chiesto a Putin di ritirare le sue truppe dalle installazioni militari in Crimea. Il malore. Il presidente ucraino deposto Viktor Yanukovich sarebbe ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Lo rivela l'edizione on line del quotidiano russo "Moskovski Komsomolets", citando una fonte anonima. I medici sospettano che Yanukovich, 63 anni, abbia avuto un infarto. Ma lo stesso quotidiano ha precisato di non aver potuto finora verificare la notizia.

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