Resta alta la tensione in Egitto dove, proprio ieri, il governo ha dichiarato i Fratelli musulmani "organizzazione terroristica". Due giorni fa l'attentato suicida contro un commissariato di polizia che ha causato 15 morti. Stamattina una bomba esplosa in un'aiuola pedonale ad un incrocio moltro trafficato nel quartiere di Al Nasr, provocando quattro feriti e un morto. L'ordigno è deflagrato mentre passava un autobus, ma le persone coinvolte non si trovavano a bordo del veicolo. Secondo fonti della sicurezza nello stesso luogo gli artificieri della polizia hanno disinnescato un'altra bomba. Il quartiere è lostesso dove, a settembre, un kamikaze si era fatto saltare in aria al passaggio del convoglio del ministro dell'Interno, Mohamed Ibrahim. Il ministro era rimasto illeso ma l'esplosione aveva ucciso un passante. Intanto i Fratelli musulmani hanno annunciato di respingere la decisione del consiglio dei ministri del Cairo di considerare il proprio gruppo "una formazione terrorista". In una nota diffusa dalla direzione del movimento islamico, si legge che "le manifestazioni contro il governo in Egitto continueranno nonostante la decisione del governo di considerarci un gruppo terrorista che noi consideriamo nulla".
Esplode bomba a Il Cairo: un morto e 4 feriti
L'ordigno era sistemato in un'aiuola ad un incrocio molto trafficato. La polizia ne ha disinnescato un altro poco lontano
