Marcello Rizzo, l'italiano nel sud della Nigeria in serata è tornato libero. Mentre scriviamo è in viaggio verso la capitale Abuja. Alla sua liberazione hanno lavorato e svolto un ruolo determinante gli agenti dell'Aise (i servizi segreti militari italiani) e diplomatici dell'ambasciata italiana di Abuja, nonché i negoziatori di una società di sicurezza privata che hanno affiancato i militari e i servizi segreti nigeriani (Sss). Ieri, si era temuto il peggio per la sorte di Rizzo dopo che la squadra anti-sequestro di negoziazione dei servizi segreti nigeriani avrebbe ucciso tre sospetti autori del sequestro perché non avrebbero fornito informazioni utili per arrivare alla liberazione di Rizzo. L'intervento degli uomini dell'Aise e dei funzionari dell'ambasciata italiana è stato determinante per il buon esito delle operazioni. Il commando dei rapitori era formato in totale da 8 membri.
Marcello Rizzo è libero
Alla sua scarcerazionee hanno lavorato e svolto un ruolo determinante gli agenti dell'Aise (i servizi segreti militari italiani)
