Ha raggiunto la costa est degli Stati Uniti il potente fronte di maltempo che dalla scorsa settimana attraversa gli Usa, portando freddo e forti nevicate e che ha causato almeno otto morti. Il sito internet flightaware.com stima che, al pomeriggio di ieri, in tutto il Paese siano stati cancellati oltre duemila voli e che più di seimila abbiano subìto ritardi. Secondo i dati del Servizio meteorologico nazionale, al momento il sistema di bassa pressione occupa la costa est dal North Carolina fino agli Stati del New England, alimentato da venti provenienti da sudovest a dall'Atlantico. Le precipitazioni nevose sono state particolarmente intense in Pennsylvania, Delaware e parte del New Jersey, dove sono caduti circa 30 centimetri di neve. A Philadelphia e Pittsburgh, dove si sono svolte due partite di football americano del campionato Nfl, gli incontri sono stati caratterizzati dalle fitte nevicate, con gli addetti che hanno continuamente ripulito il campo per renderne visibili le linee. In Virginia, parte del West Virginia e nell'area metropolitana di Washington, la popolazione ha fatto i conti con pioggia gelata e nevischio. Entro la giornata di oggi, affermano le previsioni, la neve dovrebbe trasformarsi in pioggia. A Washington le agenzie federali hanno aperto con due ore di ritardo a causa del maltempo. Neve e ghiaccio stanno creando diversi problemi anche in New Jersey e nello Stato di New York, dove gli esperti lanciano l'allerta per chi si mette al volante. Il manto stradale scivoloso ha già causato un tamponamento a catena sulla Bronx River Parkway nella notte, con oltre 20 vetture coinvolte e decine di feriti (nessuno in pericolo di vita).
La neve paralizza la East-Coast
In Pennsylvania, Delaware e parte del New Jersey sono caduti circa 30 centimetri di neve.
