Esteri

San Giuda mette in ginocchio il nord Europa

La tempesta ha fatto già almeno 15 morti. Gran Bretagna e Germania i Paesi più colpiti. La perturbazione è ora sulla Scandinavia

È salito a 15 il numero delle persone morte in Europa a causa della tempesta San Giuda. Il bilancio si è aggravato con la morte in Danimarca di un uomo, che si è schiantato con la sua auto contro un albero che era caduto a causa delle forti raffiche di vento. Sempre nel Paese scandinavo ci sono decine di feriti. Delle vittime, due sono state registrate in Danimarca, sei in Germania, cinque nel Regno Unito, una in Francia e una in Olanda. La tempesta è una delle peggiori che abbiano colpito l'Europa occidentale e settentrionale da anni.   Ieri la perturbazione ha colpito Regno Unito, Germania, Francia, Olanda. Poi in serata si è spostata verso i Paesi scandinavi. Secondo le autorità, in Danimarca le raffiche di vento hanno raggiunto 194 chilometri orari. Nel Paese i passeggeri di un treno sono stati costretti a trascorrere la notte in una struttura sportiva a causa della caduta di alberi sui binari. Molti gli alberi sradicati, gli edifici danneggiati e le impalcature cadute a causa dei forti venti. Oggi decine di migliaia di persone sono senza corrente elettrica in Svezia, Danimarca, Estonia e Lettonia.   Ieri gli ufficiali britannici hanno riferito di cinque vittime nel Paese, mentre in Germania ieri sono morte altre quattro persone dopo che il giorno precedente due erano morte sulla costa. La tempesta, riportano i media britannici, in queste ore si è spostata in Scandinavia. Nelle zone in cui San Giuda è già passato persistono però pioggia e forti venti. Fino a  61mila abitazioni in Gran Bretagna sono ancora senza energia elettrica.

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