Esteri

Usa. Johnson è il nuovo ministro della sicurezza

Prende il posto di Janet Napolitano che si è dimessa a settembre

Il presidente Usa, Barack Obama, ha designato Jeh Johnson nuovo ministro della Sicurezza Nazionale, il dipartimento che coordina la sicurezza interna americana voluto da George W. Bush dopo gli errori emersi con gli attentati dell'11 settembre. Johnson, afroamericano, avvocato, se sarà confermato dal Senato, sostituirà Janet Napolitano, dimessasi a settembre per guidare l'University of California. Mentre era a capo dell'ufficio giuridico del Pentagono, ha lavorato, tra l'altro, all'elaborazione di importanti politiche di sicurezza nazionale, come il controverso programma delle eliminazioni mirate dei leader terroristici con i droni, sostenuta con forza da Obama. Johnson assumerà l'incarico nel pieno del dibattito sull'approvazione della riforma migratoria del Paese, la cui urgenza è stata appena rilanciata dal presidente. L'annuncio della nomina è stato fatto dallo stesso Obama nel Giardino delle Rose della Casa Bianca, di fronte al ministro della Giustizia, Eric Holder, e al vicepresidente, Joe Biden, tra gli altri. Era presente lo stesso Johnson che ha ringraziato della fiducia accordatagli e dell'opportunità che gli offre il nuovo incarico; e ha spiegato che, di origine newyorkese, era nella Grande Mela, il giorno dell'11 settembre 2001, data in cui tra l'altro compie gli anni. «Quel giorno uscii a camminare per le strade di New York e cominciai a domandarnmi, una, due, tre volte: Che posso fare io? Da allora mi sono sempre dedicato a tentare di risolvere questa domanda».

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