Esteri

Si lancia in auto verso la Casa Bianca. Uccisa

La donna inseguita dalla polizia fino a Capitol Hill, a Washington. Poi la sparatoria. Nella vettura anche una bambina di 2-3 anni che è rimasta illesa

Paura a Capitol Hill, a Washington, una delle zone più blindate del mondo. Una donna si è lanciata con l'auto contro una barriera nel perimetro di sicurezza che circonda la Casa Bianca. Nell'inseguimento che ne è seguito un agente sarebbe rimasto ferito, investito dall'auto. La donna sarebbe poi stata uccisa dai colpi sparati dagli agenti. La polizia ha poi chiarito che "tutti i colpi sono stati sparati da agenti". Nell'auto, una Lexus nera, è stata trovata una bambina piccola, che è in buone condizioni. Secondo un testimone, Edmund Ofori-Attah, potrebbe avere tra i 2 e i 3 anni.   La polizia ha ucciso la donna alla guida dell'auto inseguita questa sera fino a Capitol Hill, ha detto un deputato Usa,  Michael McCaul, che spiega di essere stato aggiornato dal dipartimento per la Sicurezza nazionale. Alla domanda se la donna fosse armata, ha risposto: «Non penso che lo fosse. Non ci sono stati spari di risposta». La donna, alla guida di una Infiniti nera con targa del Connecticut, ha cercato dapprima di superare le barriere di sicurezza che chiudono alle auto la strada davanti alla Casa Bianca, quindi, dopo essere stata raggiunta dagli agenti armati, è fuggita in direzione del Campidoglio, colpendo un agente dei servizi segreti. «L'auto - racconta un testimone, Matthew Coursen - ha provato a fuggire, a un certo punto è stata bloccata e allora ho visto un agente estrarre l'arma e sparare dei colpi dentro la macchina».

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