Esteri

Siria, Obama formalizza la richiesta al Congresso

La Casa Bianca ha richiesto l'autorizzazione per condurre attacchi militari in Siria. Il Senato voterà sulla risoluzione entro il 15 settembre

Come anticipato da Barack Obama, la Casa Bianca ha richiesto formalmente al Congresso degli Stati Uniti l'autorizzazione per condurre attacchi militari in Siria. Il Senato voterà sulla risoluzione entro il 15 settembre, ha fatto sapere intanto il capo della maggioranza democratica nella Camera alta, Harry Reid. Nella bozza di risoluzione, si spiega che il sostegno di Capitol Hill all'operazione «invierebbe un chiaro segnale della determinazione americana. L'obiettivo dell'uso della forza da parte degli Stati Uniti con questa autorizzazione dovrebbe essere quello di scoraggiare, bloccare impedire e limitare il potenziale per un futuro impiego di armi chimiche o di altre armi di sterminio». Reid ha spiegato che anche se il Congresso riprenderà i lavori solo il 9 settembre, già dalla settimana prossima il Senato avvierà audizioni e briefing top secret con i vertici dell'Amministrazione. In questo modo potrà votare sulla risoluzione entro la fine della prima settimana di ripresa dei lavori, il 15 settembre. Il leader democratico ha detto di ritenere «un uso limitato» della forza contro il regime di Bashar al-Assad «giustificato e necessario» alla luce delle «atrocità» commesse con l'attacco con armi chimiche del 21 agosto.

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