Esteri

Scontri in Egitto: un morto e numerosi feriti

Alta tensione nella città di Tanta tra sostenitori e oppositori del presidente deposto Morsi

Si contano almeno un morto e diversi feriti a Tanta, città egiziana nella regione del Delta del Nilo, teatro di uno scontro tra sostenitori e oppositori del presidente deposto Mohamed Morsi. Nella stessa città, una ventina di esponenti dei Fratelli Musulmani sono stati arrestati per possesso illegale di armi. Migliaia di sostenitori di Morsi hanno marciato per le strade del distretto di Nasr City, al Cairo, e a Giza. 'Vogliamo sacrificare le nostre vitè e 'Promettiamo ai martiri che porremo fine al governo militare’ sono alcuni degli slogan intonati in corteo. Il riferimento è alle diverse centinaia di persone morte negli scontri con l'esercito egiziano durante i brutali raid del 14 agosto per lo sgombero dei sit-in pro Morsi: quello più piccolo in piazza al-Nahda, vicino all'università, e il principale nei pressi della moschea di Rabaah al-Adawiya, nel quartiere orientale di Nasr City. I dimostranti hanno comunque evitato le strade principali e le piazze usate per le proteste dopo il colpo di Stato, mantenendosi invece su vie laterali e lontani dalle moschee più grandi. Le manifestazioni di oggi erano le prime dopo l'arresto del leader della Fratellanza, Mohammed Badie, accusato di incitamento alle violenze. Quasi 80 membri del gruppo islamico, tra cui alcuni leader e un portavoce, sono stati arrestati alla vigilia dei cortei.

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