Esteri

Egitto: 36 detenuti pro Morsi uccisi dal gas

Erano stati arrestati nei giorni scorsi. Intanto annunciate nuove manifestazioni. La spirale di violenza e vittime non si ferma, gli islamisti preparano una protesta alla Corte Costituzionale

Dopo che in serata erano state diffuse versioni contrastanti sulla morte di 36 detenuti islamisti durante un tentativo di evasione, il ministero dell'Interno egiziano ha fronito la versione ufficiale: le vittime sono "morte soffocate dai gas lacrimogeni usati per fermare la loro fuga". E' quanto si legge in un comunicato del ministero, secondo il quale i prigionieri erano riusciti a prendere in ostaggio un agente durante il tentativo di fuga, avvenuto durante il trasferimento a bordo di un veicolo della polizia in una prigione a nord del Cairo. I 36 facevano parte di un gruppo di 612 degli oltre 1.000 sostenitori dei Fratelli Mususlmani arrestati sabato. sostenitori del presidente egiziano deposto Mohamed Morsi hanno annunciato nuove proteste oggi, mentre il numero delle vittime delle violenze degli ultimi giorni ha superato i 750. Almeno due le manifestazioni convocate. Al Cairo, cortei si muoveranno dalle moschee per dirigersi verso la sede del Corte costituzionale, nel distretto meridionale di Maadi, intorno alle 16. L'Alleanza per la difesa della legittimità ha convocato una marcia verso piazza Roxy, nel quartiere orientale di Heliopolis, si legge in un messaggio su Facebook del Partito Libertà e Giustizia, braccio politico dei Fratelli Musulmani. Ieri nello sgombero della moschea di Al-Fatah, dove si erano asserragliati per ore centinaia di islamisti, sono state arrestate 385 persone.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.