Esteri

Spari contro i manifestanti al Cairo Ucciso un sostenitore di Morsi

Tensione altissima al Cairo: è di un morto e almeno dieci feriti il bilancio degli scontri avvenuti davanti al ministero per gli Affari religiosi, dove la polizia ha disperso una manifestazione di...

Tensione altissima al Cairo: è di un morto e almeno dieci feriti il bilancio degli scontri avvenuti davanti al ministero per gli Affari religiosi, dove la polizia ha disperso una manifestazione di sostenitori di Morsi usando gas lacrimogeni. I Fratelli Musulmani avavano annunciato di essere pronti a negoziare per metter fine alla crisi egiziana, ma a certe condizioni. Lo ha reso noto il portavoce della Confraternita Gehad al-Haddad citato dal quotidiano al-Masry al-Youm. «Come prima cosa, questo significa che la legittimità deve essere ripristinata», ha detto Haddad. Dopo il fallimento della mediazione internazionale condotta, tra gli altri, dal vice Segretario di Stato Usa William Burns, la massima istituzione dell'Islam sunnita al-Azhar ha annunciato l'avvio di contatti con tutte le parti in causa per uscire dalla crisi. Haddad ha però già chiarito che non accetterà alcuna iniziativa promossa dallo sceicco di al-Azhar Ahmed al-Tayyeb per il fatto di aver sostenuto la decisione dell'esercito di deporre il presidente Mohammed Morsi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.