Esteri

Naufragio sulle coste libiche, 31 morti

A riferirlo i superstiti: tra le vittime anche 9 donne. Nelle ultime 24 ore giunti a Lampedusa 450 immigrati

Un naufragio a poche miglie dalle coste libiche avrebbe provocato 31 vittime nella notte tra venerdì e ieri. Lo hanno riferito i 22 migranti soccorsi dalle due navi mercantili panamensi «Gaz Sinergy» e «Gaz United». Secondo quanto riferisce la Guardia Costiera, i profughi hanno raccontato che il gommone sul quale viaggiavano accoglieva complessivamente 53 migranti, e si è rovesciato. Le due navi panamensi dopo aver recuperato dal mare i migranti hanno continuato le ricerche in zona senza però riscontrare tracce o presenza di altri eventuali naufraghi. I 22 migranti sono stati poi trasferiti sulla nave «Kornati», battente bandiera maltese, sulla quale stanno viaggiando in attesa di essere trasbordati sulle motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa ed essere trasferiti sulla terraferma. EMERGENZA CANALE SICILIA Non si arrestano i flussi migratori verso le coste italiane e salgono già a oltre 450 le persone salvate nel canale di Sicilia in meno di 24 ore. Questa mattina, nel porto di Lampedusa, sono giunti a bordo di due motovedette della Guardia costiera due gruppi di migranti, rispettivamente 50 e 90, tra cui 23 donne, soccorsi su due gommoni dopo aver chiesto aiuto alla sala operativa di Palermo tramite telefono satellitare. Le motovedette della Fuardia costiera, la marina militare e la guardia di finanza sono al momento impegnate in soccorso di altre due unitàin difficoltà nel canale di Sicilia. La prima, un barcone in legno con 250 persone, è stata prima intercettata da un mezzo navale della guardia di finanza a 50 miglia da Lampedusa e successivamente raggiunta anche dalla nave Cigala Fulgosi della Marina militare, che ha assistito le donne e i bambini presenti a bordo, e da due motovedette della guardia costiera, che hanno proceduto al trasbordo di tutti gli altri occupanti. Altri 32 migranti, stipati su un piccolo gommone, dopo aver richiesto aiuto tramite telefono satellitare, sono stati recuperati a bordo di un'altra motovedetta della guardia costiera. Inoltre, uno dei mezzi della Guardia costiera di Lampedusa, uscito in mare per assistenza migranti, ha soccorso un marittimo tunisino feritosi a bordo di un peschereccio. Tutte le operazioni sono coordinate dalla centrale operativa del Comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia costiera.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.