Esteri

India, bombe al tempio più sacro del buddismo

Due feriti a Bodhgaya, nello stato orientale del Bihar. Intatto l'albero sotto al quale Buddha ricevette l'illuminazione 2.500 anni fa

Almeno due persone sono rimaste ferite in un attentato contro il luogo più sacro del buddismo, il tempio di Bodhgaya, nello stato orientale indiano del Bihar. Vi sono state otto esplosione nell'intero complesso religioso di Mahabodhi, ma si è trattato di bombe a basso potenziale che non hanno causato danni al luogo sacro, ha assicurato un alto funzionario di polizia, Sk Bhardwaj. Due altri ordigni sono stati disinnescati. «Possiamo confermare che si è trattato di un attentato terroristico, ma per motivi di sicurezza non possiamo rivelare i nostri sospetti sui responsabili», ha aggiunto Bhardwaj. Il tempio è meta di pellegrinaggio da tutto il mondo perché secondo la tradizione è il luogo dove Gautama Buddha ricevette l'illuminazione seduto sotto un albero, 2.500 anni fa. L'attentato è avvenuto alle 5,30 del mattino e i feriti sono un monaco birmano e un cittadino indiano. «Non vi sono stati danni al sacro albero Bodhi, né al tempio principale, le statue o altre strutture», ha assicurato M. Dorji, segretario del comitato del tempio di Bodhgaya, intervistato dalla rete televisiva NDTV. Al momento dell'attentato vi erano poche persone nel complesso, anche perchè la stagione dei pellegrinaggi inizia fra due mesi. Ogni anno migliaia di pellegrini e turisti visitano il complesso religioso, fra i siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco, situato adun centinaio di chilometri a sud di Patna. Il mese scorso, i servizi indiani avevano avvertito l'amministrazione locale di minacce contro il tempio.

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