Esteri

Afghanistan: Karzai non parteciperà ai colloqui con i talebani

Il presidente infuriato con gli Usa per l’apertura agli integralisti islamici

Il presidente afghano Hamid Karzai ha affermato che il governo di Kabul non parteciperà ai negoziati con esponenti dei Talebani a Doha, in Qatar. Lo riferisce l'agenzia di stampa Dpa. «I recenti sviluppi indicano che forze straniere sono coinvolte dietro all'apertura dell'ufficio dei Talebani in Qatar. L'Alto consiglio di pace non parteciperà ai colloqui fin quando non ci sarà un processo totalmente guidato dagli afghani», ha detto Karzai in una dichiarazione diffusa dal suo ufficio. La notizia arriva dopo la decisione di Kabul di sospendere i colloqui con gli Stati Uniti nell'ambito dei negoziati per l'accordo bilaterale che dovrebbe definire la natura della presenza militare Usa in Afghanistan dopo il 2014. Le tensioni sono sorte in merito all'apertura dell'ufficio politico dei Talebani a Doha, 'inauguratò ieri. «Il presidente non è contento per il nome scelto per l'ufficio. Siamo contrari al nome 'Emirato islamico dell'Afghanistan' perchè si tratta di una cosa inesistente -ha detto il portavoce di Karzai, Aimal Faizi- Gli Usa erano a conoscenza della posizione del presidente». In un comunicato diffuso stamani la presidenza afghana ha sottolineato come la decisione di sospendere i colloqui con gli Stati Uniti sia stata presa «alla luce delle contraddizioni tra i fatti e le parole da parte degli Usa riguardo il processo di pace». Ieri gli Stati Uniti hanno annunciato l'avvio imminente di colloqui diretti con i Talebani. E Karzai aveva annunciato l'invio, a breve, di una delegazione dell'Alto consiglio di pace in Qatar «per discutere dei colloqui di pace con i Talebani». L'Alto consiglio di pace è stato creato dallo stesso Karzai nel 2010 nell'intento di favorire il processo di pace.

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